Fisioterapia per il pavimento pelvico nella donna.

Il pavimento pelvico è un insieme di muscoli essenziali per il benessere di corpo e postura. Quando la sua funzione si altera possono comparire sintomi come perdite, dolore, senso di peso o instabilità addominale, spesso sottovalutati o considerati “normali”.

Con la fisioterapia del pavimento pelvico e dell’addome puoi prevenire e trattare queste problematiche in ogni fase della vita. Attraverso valutazioni mirate ed esercizi personalizzati, il percorso ti aiuta a recuperare forza, equilibrio e qualità di vita, nel rispetto dei tuoi tempi e delle tue esigenze.

Cos'è il pavimento pelvico?

Il pavimento pelvico è un insieme di muscoli che racchiude la parte inferiore del bacino e si trova in relazione con visceri, vasi, strutture nervose, legamentose e ossee. Il perineo è coinvolto nel movimento e nella postura di tutti i giorni attraverso quattro sistemi: sistema urinario, sistema riproduttivo, sistema defecatorio e sistema sessuale. La disfunzione di muscoli, nervi e legamenti in questa area può quindi causare svariate problematiche in questi tre sistemi e nelle relative funzioni associate. Ancora oggi tante condizioni sono considerate la normalità, perché è coinvolta la sfera intima o perché prevalgono credenze o tabù; in altre situazioni la diagnosi avviene dopo vari anni senza che il/la paziente possa ricevere una valida soluzione di cura.

La fisioterapia è indicata in presenza di sintomi in tutte le fasi della vita, e anche in assenza di sintomi per le donne in seguito al parto.

Sintomi

Alcuni segni e sintomi che possono essere correlati ad una disfunzione del pavimento pelvico:

Diastasi addominale

La diastasi dei retti addominali è una disfunzione della parete addominale che colpisce sia il sesso femminile (specialmente durante e dopo la gravidanza) che maschile, nella quale si riscontra un aumento della distanza tra i due muscoli retti dell’addome ed una modifica del tessuto connettivale.

Durante la gravidanza e nell’immediato post parto la diastasi è fisiologica, la riabilitazione permette un recupero più rapido ed efficace del tuo addome.

La conseguenza più frequente della disfunzione di parete è la perdita di funzione di stabilizzazione della muscolatura addominale sia a livello posturale che di contenimento degli organi pelvici.

La riabilitazione della diastasi è ad oggi la prima linea di recupero per la diastasi addominale poiché permette di rinforzare la muscolatura, gestire i sintomi ed anche, seppur in misura minore, migliorare l’estetica della parete addominale. 

Con la fisioterapia vengono proposti esercizi specifici per il recupero della forza della parete addominale e della deep core, riabilitazione posturale, educazione comportamentale alla gestione dei pesi e delle attività di vita quotidiana e sportiva. Attraverso un percorso mirato e personalizzato potrai ripristinare la funzione del tuo addome.

Sintomi della diastasi addominale:

Alcuni segni e sintomi che possono essere correlati con la diastasi addominale:

In quali fasi della donna?

Gravidanza e parto

Durante la gravidanza

Il corpo e la postura cambiano, per questo motivo il percorso in gravidanza consente di arrivare al parto nella miglior condizione fisica possibile.

Prevenzione e cura del pavimento pelvico (dal 5° mese circa)

Il pavimento pelvico è notevolmente sovraccaricato durante i 9 mesi di gravidanza, valutare lo stato della muscolatura perineale ed allenarla durante la gravidanza consente di ridurre il rischio di lacerazioni nel momento del parto e il rischio di incontinenza urinaria

Prevenzione e gestione della diastasi

È normale/fisiologica la diastasi negli ultimi mesi di gravidanza, ma un percorso mirato per il tuo addome consente di evitare diastasi gravi o permanenti dopo il parto

Preparazione al parto

Mantenere o ripristinare la mobilita’ lombo-pelvica, un buon tono addominale, e un pavimento pelvico flessibile ti aiutera’ nel momento del parto riducendo il rischio di complicanze

Recupero post parto

Nei mesi successivi al parto è indicata una valutazione di pavimento pelvico e addome prima di riprendere a fare esercizi in autonomia o sport. Il fisioterapista ti aiuta a valutare e curare pavimento pelvico, addome, cicatrici e la postura. Ti guiderà nella progressione di allenamento per la ripresa allo sport in sicurezza.

Menopausa

Processo fisiologico

La menopausa è un processo fisiologico che segna la fine del periodo fertile nella donna, corrisponde all’ultima mestruazione, evento dovuto alla progressiva riduzione della produzione dei principali ormoni femminili (in particolare gli estrogeni) da parte delle ovaie. Nel mondo occidentale, l’età media della menopausa è di circa 51 anni. Il graduale calo ormonale provoca la comparsa di una serie di problematiche tra cui quelle del basso tratto genitale e urinario.

I segni urinari

I segni urinari sono caratterizzati da uno stimolo impellente a urinare (urgenza), un aumento della frequenza minzionale (pollachiuria e nicturia), infezioni vescicali (cistiti), perdite involontarie di urina (incontinenza) difficoltà allo svuotamento vescicale.

I segni genitali

I segni genitali sono dovuti all’assottigliamento e alla disidratazione delle mucose, che provocano prurito vulvare e secchezza vaginale, ma anche maggiore frequenza di infezioni vaginali (vaginiti) e maggior facilità che compaia dolore durante i rapporti sessuali (dispareunia). Il prolasso genitale è un’altra condizione comune in menopausa che può richiedere un intervento chirurgico se non trattato precocemente.

Trattamento fisioterapico

La fisioterapia del pavimento pelvico consente di prevenire e/o contenere le alterazioni della menopausa attraverso la cura del pavimento pelvico o di ottimizzare il recupero post chirurgia pelvica